Personal branding: io come brand

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Abbiamo definito accuratamente la nostra presenza e la nostra immagine online?
In che modo promuoviamo noi stessi e la nostra attività?
Come possiamo sfruttare al meglio i social media per il personal branding?

A queste ed altre domande cercheremo di rispondere nel corso del primo grande evento 2010 di BolognaIN.
Dopo il co-lunch (ep.1 S02) di gennaio, gli eventi della business community bolognese riprendono con un minitalk dedicato al personal branding online.

Evento: “Personal Branding: io come brand
Quando: lunedì 22 marzo 2010, a partire dalle ore 19,00
Dove: Krisstal, Piazza Liber Paradisus, 1 – Bologna

Gli ospiti:

  • Luigi Centenaro, autore dell’e-book gratuito “Personal branding con i social media”, divenuto nella terza edizione un nuovo libro per i tipi di Hoepli in uscita in questi giorni.
  • Tommaso Sorchiotti, si autodefinisce “profeta del microblogging” in Italia, co-autore del libro “Personal branding online” assieme a Centenaro.
  • Sabrina Mossenta, partnerships manager Viadeo Italia

Io sarò ovviamente presente, in veste di organizzatore :)

Qui il link per registrarsi. Su Twitter l’hashtag è #PBboin

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La lectio di Lessig: Internet is Freedom

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Per chi non c’era o non è potuto essere ieri a Roma, ecco la registrazione dell’intervento di Lawrence Lessig.

Evento promosso nell’ambito del progetto Capitale Digitale: Idee per il futuro.
Qui un bel report di Luca Annunziata su PI, e qui il buzz su Twitter, davvero impressionante per volume e partecipazione.

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Business Awards: -3 al termine. Rassegna Stampa

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A tre giorni dal termine della fase 2, la mia partecipazione alla prima edizione dei Linkedin Business Awards fa capolino sulla carta stampata e su alcune testate online.

A beneficio dei posteri (e di mia mamma, che ancora pensa che “lavoro con il computer” …), ecco cosa scrive:

Qui lo zip con l’intera rassegna stampa.

Per amici e feticisti, c’è anche una fan page su Facebook, ma soprattutto RSVP per la diretta su Internet della finalissima del 24 marzo.

La mia qualificazione non è ancora per nulla scontata. Sostieni la mia candidatura con il tuo voto!

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iPhone Virtual Fidelity Card Wallet

  • Google Buzz

Chiarisco subito il titolo. Non esiste (o non mi risulta che esista) alcuna applicazione per iPhone con questo nome.

Vi è mai capitato di essere alla cassa di Mediaworld o della Coop e di aver dimenticato la carta fedeltà?
Anche voi vi ritrovate con il portafogli gonfio di card di tutti i generi e non sapete più dove metterle o come organizzarle?
O infine: anche voi vi chiedete perché ogni franchisor o negozio o locale o catena di supermercati di questo Paese emette la SUA fidelity card?

Ecco, lo scorso week end mi sono deciso e ho fatto quello che mi ero ripromesso di fare da tempo: ho scansionato un tot di carte e riprodotto il codice a barre sul mio iPhone 3GS.

Come?
Prima di tutto, ho scaricato gli “attrezzi” dall’App Store.
Dopo aver provato una ventina di applicazioni, fra cui alcune anche a pagamento, sono riuscito a creare un “portafogli virtuale” di card utilizzando:

  • ZBar, open source barcode reader per la scansione dei codici (gratis)
  • BarCode, come wallet di codici a barre

 
Purtroppo non esiste (o non ho trovato) un’unica applicazione capace di (1) acquisire il contenuto del codice a barre unidimensionale, (2) ricodificarlo e (3) conservarlo in un wallet. Di fatto, con ZBar fate la (1), con BarCode la (2) e la (3).
Stranamente, tutte le applicazioni che offrono la scansione del codice a barre sono pensate per fare un check immediato del prodotto su Internet (tipicamente per verificare il prezzo migliore), mentre in questo caso d’uso quello che interessa è proprio “catalogare” il codice a barre.

Nell’attesa che qualche sviluppatore colmi la lacuna (o che qualche lettore mi segnali qualcosa di più smart), aggiungo alcune osservazioni empiriche:

  • non tutte le card utilizzano lo stesso standard di codice a barre unidimensionale (dunque il vostro scanner e il vostro riproduttore devono supportarlo)
  • non è detto che il/la cassiera accetti la “fidelity card virtuale”
  • non è detto che il barcode reader della stessa cassiera sia sempre capace di leggere il codice riprodotto (oh, il codice è perfetto e nitidissimo. Più che altro è un problema di illuminazione dello schermo dell’iPhone).

Ora che ho acquisito un tot di codici apro il periodo di test: Coop, Esselunga. Mediaworld, Marco Polo Expert, Decathlon, etc. etc.
A shopping tour concluso voglio postare i risultati.

Update del 10 marzo 2010:
Allo scanner laser Coop il codice a barre sull’iPhone non è piaciuto. Al Marco Polo Expert e all’Esselunga non accettano riproduzioni del codice a barre della propria carta fedeltà, in qualsiasi forma.
Funziona invece al Presto Spesa Esselunga.

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    Sostieni la mia candidatura ai LinkedIn European Business Awards.
    3 italiani rimasti in gara nella seconda fase! (vota anche tu entro il 15 marzo 2010)

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