Archivio per la categoria personale
La coda lunga del marketing
Scritto da Roberto Ciacci in personale il 22 aprile 2010
Riprendo anche qui la notizia di una nuova edizione dell’opera culto di Chris Anderson grazie a Codice Edizioni di Torino.
In particolare, la nuova versione è aggiornata nei dati e arricchita di un nuovo capitolo di cui riporto qui di seguito l’estratto disponibile in Rete:
La Microsoft prima contava su possenti operazioni di marketing per gestire la propria reputazione. Oggi si affida ai suoi dipendenti. E i pr? Il classico ruolo di spedire comunicati stampa ai media tradizionali probabilmente continuerà a esistere finché esisteranno i media tradizionali. Ma per quanto riguarda la coda lunga dei media? Dove si trovano quelle nuove figure influenti, dai “micromedia” come Techcrunch e Gizmodo ai singoli blogger? E i siti di news proposte dagli utenti, come Digg e Reddit (quest’ultimo – sorpresa! – è di “Wired”)? Stanno là dove inizia il tipo più potente di marketing (il passaparola) ma la maggior parte di loro non vuole sentir parlare di esperti di marketing. Il blogging si fonda sull’autenticità e sulla singola voce, non su un’opinione pagata. Molti blogger sembrano essere culturalmente lontanissimi dai pr e dalla loro soprannaturale positività, e guai all’agente pubblicitario beccato a usare Digg senza rivelare di essere pagato per farlo.
Quindi ora immaginate di essere uno di quei pr. Cosa fare? Seguire la via tradizionale, e continuare a telefonare e a spedire i comunicati stampa ai media tradizionali (cercando di non notare che le loro fila si stanno assottigliando e che la loro influenza sta calando)? Cominciare a “spammare” anche i blogger, e incrociare le dita? O trattare i blogger più importanti come la stampa tradizionale, e coccolarli ignorando tutti gli altri?
Ho visto seguire tutt’e tre queste strade, a volte anche con qualche (modesto) successo. Nonostante la diversità culturale, a moltissimi blogger non dispiace affatto ricevere notizie da un pr, quantomeno sotto forma di e-mail personali o di commenti che rivelano che chi li ha scritti segue davvero il blog e sa bene di cosa tratta. E società come la Microsoft e la Sun oggi stanno modificando la propria strategia per dedicare maggiore attenzione ai blogger più influenti, invitandoli a briefing privati e facendogli visionare i nuovi prodotti in anteprima.
Ma fondamentalmente i social media sono un mezzo peer-to-peer; i blogger preferiscono sentire direttamente la persona che fa qualcosa di fantastico, non qualcuno pagato per rappresentare quella persona. Il problema è che di solito le persone che fanno cose fantastiche sono molto indaffarate. Per questo delegano ai pr: perché curino le relazioni esterne al posto loro.
Mi chiedo se la soluzione non stia nell’evoluzione delle pr da relazioni esterne a relazioni interne, ovvero dalle classiche comunicazioni ai media alla formazione dei dipendenti in modo che imparino loro per primi a fare pubbliche relazioni.
[...] E poi c?è il web. Scordatevi che sia un mercato di prodotti e pensatelo invece come un mercato di opinioni. E’ la morte del marketing. Permette ai prodotti di nicchia di ottenere un’attenzione globale. La maggior parte dei prodotti verrà venduta offline, com’è sempre stato. Ma negli anni a venire, sempre più prodotti verranno lanciati sul mercato online, sfruttando la capacità di internet di distinguere i vari gruppi di consumatori e di influenzare il passaparola con un’efficacia straordinaria. Non tutte le industrie si prestano a una varietà infinita di prodotti, ma tutte le industrie hanno una varietà infinita di consumatori. Finalmente possiamo trattarli come gli individui che sono.
PMI e Social Media. Intervista per CNA
Scritto da Roberto Ciacci in conversazioni, personale, social media il 20 aprile 2010
Sono stato intervistato dalla redazione di “Io L’Impresa“, rivista della CNA Emilia Romagna, Marche, Toscana, Umbria per un nuovo articolo che uscirà nel prossimo numero e in cui si parlerà di PMI e Social Media.
Il tema non è nuovo, ne hanno già parlato in tanti. E’ però incoraggiante e interessante che ad affrontarlo sia la rivista ammiraglia dell’Associazione di Categoria.
Voglio qui condividere, a puntate, le domande che mi sono state rivolte e le risposte che ho dato, in una sorta di peer review. Sentiti libero di commentare, correggere o modificare le mie risposte, nei commenti a questo post o nel suo rilancio su FriendFeed.
Domanda #1
Quali sono a suo avviso i tratti salienti di web 2.0; gli aspetti più significativi di questa evoluzione dal punto di vista delle imprese e delle persone che lavorano nelle imprese, trattandosi di relazioni tra persone? Qual’è attualmente lo stato delle cose?
Risposta:
Una grande soddisfazione
Scritto da Roberto Ciacci in eventi, personale il 26 marzo 2010
Sono finalmente in linea registrazione e vincitori della prima edizione dei LinkedIn Business Awards.
Chi ha seguito la diretta mercoledì pomeriggio conosce già l’esito della competizione, ma voglio riassumerla qui brevemente.
Vincono:

Alla nostra Paola Bonomo è andato anche il Gran Premio Finale.
I miei complimenti a Paola per il grande risultato: eccellente profilo professionale e onore all’Italia (avete sentito come era fluent il suo English?
Da parte mia sono davvero molto soddisfatto per il risultato raggiunto: essere lì fra i best Business Leader of The Year (e sicuramente come Best Italian Business Leader of the Year 2010) è stato davvero emozionante e gratificante.

E il brivido corre giù per la schiena, se vi andate a rivedere la registrazione della cerimonia di premiazione.
Come ammette PY Gerbeau, il giudice che ha presentato il vincitore della mia categoria, “after very very strong debate” è stata una “very very difficult choice, very strong finalist“.
Insomma: non è toccato a me, ma ho la sensazione di esserci andato molto vicino
Chiudo ringraziando ancora una volta tutti coloro che mi hanno sostenuto, i 145 supporters che hanno sostenuto con i loro endorsement la mia nomination, i 429 professionisti che mi hanno votato e che mi hanno permesso di arrivare in finale e, last but not least, le due communities di Bologna (BolognaIN) e Fano (praticamente tutta la città, stampa locale compresa).
E’ stata un’esperienza davvero … formativa.
Grazie!
Tutti in piedi sul divano!
Scritto da Roberto Ciacci in eventi, personale il 23 marzo 2010
Si, perché ormai siamo al gran finale della prima edizione dei Linkedin Business Awards e domani pomeriggio 24 marzo, h:17,00 italiane, ci sarà la cerimonia di premiazione dei 4 vincitori, in diretta su Internet.
Come ormai saprai, visto che ne ho parlato a più riprese in questo blog, sono uno dei 12 finalisti del premio e uno dei 3 candidati alla vittoria finale nella categoria “Business Leader of The Year“.
Appuntamento dunque a domani h:17,00 in WebConference. Registrati, verifica di aver installato il plugin WebEx sul tuo pc/mac e riserva il tuo posto.
Poi … incrociamo le dita e vinca il migliore!
LinkedIn Business Awards 2010: è finale!
Scritto da Roberto Ciacci in conversazioni, personale il 16 marzo 2010
Si è chiusa alla mezzanotte (GMT) di ieri la fase 2 dei LinkedIn Business Awards 2010 e, come prevedibile, è stato un finale piuttosto movimentato.

Se i giochi erano praticamente fatti per le altre tre categorie in concorso (“Rising Star“, “Business Innovation” e “Start Up“), il risultato delle qualificazioni alla finale nella categoria “Business Leader of The Year” non era per nulla scontato.
Nelle ultimissime ore di ieri è successo un pò di tutto, con Fadhila Brahimi, blogger francese e guru del personal branding (Fadhila, if have a slot in your agenda on March 22nd, please consider as invited as special guest at our incoming BolognaIN event on personal branding!), che è riuscita a conservare la prima posizione e con i due candidati inglesi (David Murray-Hundley e Richard Khan Jr) che hanno alimentato una rincorsa mozzafiato alle prime posizioni, con reciproci sorpassi. Sembrava la telecronaca di una tappa al Giro d’Italia ![]()
Il risultato finale della fase 2 vede stamattina i tre primi qualificati consensati in uno spazio di appena 37 voti.
Insomma, davvero la categoria più combattuta. Il sottoscritto, dopo aver conservato la prima posizione parziale per lunghe settimane, ha chiuso in terza posizione qualificandosi per la finalissima del 24 marzo.
Se penso che mi sono candidato quasi per scherzo a competizione ampiamente iniziata, se penso alle tante candidature eccellenti che si possono scorrere fra le unsuccessful nomination e che mi trovo fra i migliori 12, c’è da darsi un pizzicotto perché ancora non ci credo
Il sito del premio recita “In the six months we have been running the awards we’ve had over 500 entries, 14,495 supporters and 11,969 votes from all over Europe. And now we have just 12 finalists left“.
Insomma: più di 500 nomination, poco meno di 15000 supporters (= coloro che hanno espresso il loro sostegno durante la fase 1, con endorsement sui candidati) e i circa 12000 voti raccolti dal 1 febbraio a ieri sera.
Negli ultimi giorni anche i media si sono appassionati alla mia candidatura – ho raccolto la rassegna stampa in un post di qualche giorno fa – e visto che anche il fornaio vicino a casa ne è a conoscenza, credo di aver bruciato definitivamente il mio bonus di 15 minuti di celebrità
Devo doverosamente ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto: i 145 supporters che mi hanno sostenuto nella prima fase (e solo i loro endorsement valgono tutto questo tormentone … ), le 429 persone che mi hanno votato nella seconda fase, Gabriele Mignardi de Il Resto del Carlino (“Mister Web” non me l’aveva ancora detto nessuno …
e gli altri giornalisti della stampa locale che hanno rilanciato la mia nomination. Infine, last but not least, i miei “social networks”: dagli amici di Fano ai colleghi di BolognaIN è stato un grande gioco di squadra. G R A Z I E !!
Adesso l’appuntamento è per la finalissima del 24 marzo, h:17,00 (ora italiana).
Registrati e non perdere la diretta della cerimonia di premiazione finale: si conosceranno finalmente i nomi dei 4 vincitori finali (uno per ogni categoria, decidono solo i 3 giudici del premio).
Chi volesse essere informato sugli aggiornamenti e le novità legate a quest’ultima fase dei Business Awards, può seguire la fan page ufficiale della mia candidatura.
Business Awards: -3 al termine. Rassegna Stampa
Scritto da Roberto Ciacci in business networking, personale il 12 marzo 2010
A tre giorni dal termine della fase 2, la mia partecipazione alla prima edizione dei Linkedin Business Awards fa capolino sulla carta stampata e su alcune testate online.
A beneficio dei posteri (e di mia mamma, che ancora pensa che “lavoro con il computer” …), ecco cosa scrive:
- Business People di dicembre 2009
- Corriere della Sera – Edizione di Bologna del 9/12/2009
- Il Sole 24 Ore nell’edizione online del 23/2/2010
- Fano TV – servizio con intervista in onda sul telegiornale della sera del 10/3/2010
- La testata on line VivereFano.com del 12/3/2010
- Il Resto del Carlino – Edizione di Bologna del 12/3/2010
- Fanoinforma.it del 12/3/2010
- BolognaNotizie.it del 12/3/2010
- XCittà di Bologna del 12/3/2010
Update: - Il Resto del Carlino – Edizione di Bologna del 13/3/2010
- Il Corriere Adriatico del 13/3/2010
- Il Corriere della Sera – Corriere di Bologna del 14/3/2010
Qui lo zip con l’intera rassegna stampa.
Per amici e feticisti, c’è anche una fan page su Facebook, ma soprattutto RSVP per la diretta su Internet della finalissima del 24 marzo.
La mia qualificazione non è ancora per nulla scontata. Sostieni la mia candidatura con il tuo voto!






