10 Marzo 2005 (Roma). Il convegno CNIPA dal titolo “2005 – Digitale terrestre ed e-government” si apre nella cornice dell’aula magna del CNR di Roma. La citazione galileiana, incisa oltre lo schermo di proiezione, sopra le teste dei relatori, appare come un fardello pesantissimo.
Il convegno si apre alle 9,30 con il benvenuto di Fabio Pistella – Presidente CNR, e un’introduzione di Pierluigi Ridolfi – Componente CNIPA. Si entra nel vivo con l’intervento di Guido Salerno – Direttore generale FUB.
L’intervento è incalzante ed accorato. Salerno parla dell’Italia come del più grande testbed a livello europeo.
Esplicita il posizionamento strategico del Paese in termini di innovazione tecnologica: partecipazione alla creazione degli standard e rapida adozione e integrazione degli standard. L’Italia, come paese storicamente trasformatore di materie prime, può dunque riproporsi e reinventarsi come trasformatore di tecnologia. Purchè sia capace di farla sua in tempi rapidi.
Il digitale terrestre ne sarebbe un esempio.
Annuncia che Sardegna e Val D’Aosta saranno “only digital”. Anticipa che ad Arezzo verrà sperimentato il WiMAX. Parla della Spagna come potenziale nuovo grande mercato: lì è grande l’interesse riposto nei confronti del nostro Paese, l’accorciamento dei tempi dello switch off dal 2012 al 2010 ne è una testimonianza e il prossimo riassegnamento delle frequenze previsto dal PNAF spagnolo sarà un importante momento di verifica.

A sorpresa, segue l’intervento del dr. Michelozzi di HSE che sostituisce Lonardi di RAI Utile. Pare che gli italiani passino 66 miliardi di ore davanti alla TV ogni anno, pari a 4,5 ore a spettatore. Elenca una serie di attività nell’ambito della produzione di applicazioni interattive in cui RAI è coinvolta: dall’ECM (Edcazione Continua in medicina) erogata su DTT ad un programma di formazione per i dipendenti della P.A., fino al pagamento del bollo auto e del canone RAI. Annuncia che al prossimo ForumPA di Roma verrà presentato un nuovo decoder con Wi-fi e stampante integrati.

Prima della pausa caffè prende il microfono la prof.ssa Zucchermaglio.
Pone l’accento sull’usabilità sociale delle TIC, senza entrare nel merito della tv digitale. Suggerisce un “Practise based design approach” all’introduzione di nuova tecnologia nelle case degli italiani e, quasl a stemperare l’entusiasmo di Salerno, illustra una serie di disastri organizzativi da cattiva introduzione di nuova tecnologia (esempio: GPS per la localizzazione delle chiamate di intervento per le ambulanze di Londra).

Dopo la pausa si riprende con Giulio De Petra – Responsabile “Area Innovazione Regioni ed Enti Locali” del CNIPA.
Il tema del suo speech è sulle linee d’azione dell’e-government, a cui il nuovo medium digitale terrestre fa da perfetto complemento. Anticipa alcuni risultati, che saranno esposti in un prossimo convegno il 21 marzo a Milano, in cui verranno presentati i risultati di un’indagine CRC.
Alcune cifre dichiarate nell’intervento:
– il 54,9 % delle famiglie italiane possiede più di un televisore;
– solo il 3,8 % dichiara di non possederne.

Segue l’intervento del prof. Boari, professore del DEIS della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Bologna e collaboratore del MIT. Boari ha presieduto la commissione che ha scelto i progetti vincitori. Snocciola un pò di dati. Complessivamente fra tutti i progetti presentati (29) sono stati richiesti 32,5 M€ di cofinanziamento, mentre ne sono stati cofinanziati poco meno di 7. Il 90% dei progetti prevede il porting su DTT di servizi già esistenti (sul web, ndr.). I progetti hanno come denominatore comune i temi sociali: sanità, occupazione (40 progetti), ambiente e turismo (21), educazione (9), rapporti con la P.A. (9), altri ancora per servizi alla cittadinanza.
L’utenza raggiunta è pari a 420000 set top box, pari al 70% dei set top box venduti al 31/12/2004.
40 i broadcaster coinvolti.

Boari ha quindi invitato sul palco per una rapida presentazione i rappresentanti di 8 progetti vincitori ritenuti particolarmente significativi. Cito i primi 3:

  • Borsa Lavoro Lombardia della Regione Lombardia.
    E’ un progetto di porting dei servizi del portale web omonimo sul canale digitale terrestre Rai Utile. Dalle news del portale:

    L’obiettivo è quello di rendere sempre più facilmente accessibile a tutti le informazioni e le opportunità presenti sulla Borsa lombarda. In particolare, con l’utilizzo della Carta regionale dei servizi, si potrà usufruire del servizio “Trova Lavoro”.

  • Casper della Regione ER.
    E’ il progetto risultato primo nella graduatoria (.pdf) dei progetti ammessi. Dal sito Regione Digitale dell’Emilia Romagna:

    “Il progetto, condotto dalla Regione Emilia-Romagna in partenership con il Comune di Bologna, il Comune di Modena, la Provincia di Bologna, la Provincia di Ferrara e la Provincia di Parma, è basato su una doppia filiera di servizi orientati al cittadino, denominati “Vivere in Emilia-Romagna” e “Visitare l´Emilia-Romagna”. La prima filiera interessa tematiche quali la sanità, il sociale e la scuola; ha interesse più locale, è legata all´utenza residente ed è diffusa tramite due Broadcaster regionali: Italia7Gold e TeleSanterno. Il Centro servizi è sviluppato da Enterprise Digital Architects. La seconda filiera ha contenuti legati alla cultura, al meteo ed alla viabilità; è congegnata per suscitare interesse anche fuori del territorio regionale, è parzialmente legata all´utenza turistica ed è diffusa tramite il Broadcaster nazionale RAI. In questo secondo caso, il Centro Servizi è Telespazio. Vista l´ampiezza dei servizi offerti, Casper si rivolge ad un target generalista e prevede il monitoraggio di 500 Set Top Box”.

  • DTT Toscana della Regione Toscana.

    “… un progetto […] che ha visto la partecipazione oltre che della Giunta ed del Consiglio della Regione Toscana, di 129 comuni del territorio, di tutti i capoluoghi di provincia,di 8 province, di 15 comunità montane, di 1 circondario, di 2 Università, di 10 broadcasters, di 2 partner tecnologici, di 2 altri enti privati”.

A seguire la Regione Abruzzo, la Provincia di Lecce, il Comune di Roma con la provincia e la regione Lazio, il Comune di Reggio Calabria e il Comune di Bari.
Per una descrizione completa di tutti i progetti cofinanziati rimando a questo link al sito CNIPA.
I progetti verranno monitorati da un centro di competenza del CNIPA non meglio descritto.

Chiude il Ministro Stanca. Ricorda l’arduo compito di alfabetizzazione informatica del paese assegnatogli all’inizio del governo Berlusconi. Sostiene che l’Italia è risalita dal 12° al 8° posto nel benchmarking condotto nella UE sulla e-democracy.
Avanti così.