La TV analogica non cesserà di esistere al 31 dicembre 2006.
Ne da notizia Puntocom nell’edizione on line di oggi e ripresa per esempio da Articolo 21.
Citando fonti governative non meglio identificate, il quotidiano anticipa quello che era nell’aria già da tempo.
Non solo lo switch off verrà posticipato, ma sarà radicalmente modificato il piano di conversione al digitale (era mai stato esplicitato?).
Seguendo l’esempio tedesco l’Italia spegnerà l’analogico un pò alla volta, regione per regione, area per area.
Dal gennaio del prossimo anno – come già annunciato da Guido Salerno, direttore generale della FUB, nel convegno CNIPA dello scorso 10 marzo – saranno Sardegna e Val d’Aosta a diventare “Only digital”. Seguiranno poi le altre regioni, con una finestra temporale di 4 anni, dal 2008 al 2012, per adeguarsi.