L’attività del consorzio che presiede la standardizzazione delle tecnologie del web mi pare quantomai frenetica in queste settimane (sarà che sto cercando di seguirne i lavori più puntualmente …).

Qualche giorno fa è stato inaugurato un nuovo ufficio W3C in Cina, precisamente a Pechino presso la facoltà di informatica e ingegneria dell’Università di Pechino.

E’ ancora fresca la lettura de “Il secolo cinese” di Rampini, tale che una serie di suggestioni si mescolano nella mia testa: la Cina cambierà anche il web?

Roberto Scano, già presidente di IWA Italia e membro del gruppo di lavoro sull’accessibilità del web (W3C WCAG WG), è fra i 6 candidati a 5 posti nell’Advisory Board del W3C. Le elezioni si concluderanno alla fine di maggio (votano solo i membri del Consorzio). Roberto: da italiano, il mio in bocca al lupo!

Infine, sono disponibili gli atti del sesto Technical Plenary Day del W3C, che si è tenuto il 1 Marzo a Mandelieu, in Francia. Fra gli issues discussi durante l’evento, segnalo la sessione 3 – presieduta da Tantek Çelik di Technorati – in cui si è parlato di microformats.

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