L’imminente nascita del secondogenito di casa Ciacci e altre distrazioni mi tengono nuovamente distante dal blog e mi accorgo solo ora del meme rilanciato da Matteo.
Eccomi!

1 – Adoro gli aperitivi a Torino e i marocchini di Baratti.

2 – Non bevo caffè alle macchinette (slot coffee)

3 – Una volta ho vinto un torneo di ping pong di doppio, 3 set a 2, contro un ex professionista svizzero.
Ultimo punto anticipo il rimbalzo con rovescio bimane: finto l’incrocio sulla diagonale e mando la palla in top spin lungolinea. Fulminato.
Ma vieniiiiii!

4 – Ho lavorato 3 anni in radio come conduttore, nei primi anni Novanta
La prima esperienza a Radio Fano, in coppia con un amico di infanzia, per una trasmissione serale di “musica e dintorni”. Si chiamava Radio Free Europe e l’attacco dell’omologo pezzo dei R.E.M. era il nostro biglietto da visita. Giorni interi passati a leggere riviste specializzate, a ironizzare sul lessico di Sorge allora direttore di Rumore, a “recuperare” le pietre miliari di sottoculture pop dagli anni ’60 in qua, aiutandosi con le Storie di Scaruffi e incessanti scambi di CD.
Poi un’altra bellissima esperienza a Pesaro a Radio Punto Stereo, per tutta un’estate, in un programma pomeridiano seguitissimo da Urbino al mare, che si chiamava TILT. Mi avevano chiamato a sostituire Checco Battisti, che è ancora in pista in un noto “alternative music club” di Senigallia.
L’ultimo atto si chiamava Crash, dal titolo di una nota opera di Ballard, fra le mie letture preferite in quegli anni. Un programma di musica elettronica, trance, ambient.
Era pre-Internet …

5 – Sfido MacFede a spiegarvi cosa è il 3-1-3-1

6 – Suon(av)o la chitarra e mi dico sempre che devo trovare il tempo per “giocare” un pò con GarageBand e il mio Mac di casa

7 – La prima volta che ho aperto un browser web era il maggio 1995 e mi collegavo dal laboratorio di informatica della Facoltà di Scienze Statistiche di UNIBO (i due lab del DEIS a quel tempo erano fatiscenti e fuori rete).
Ovviamente lo facevo per cercare le discografie dei miei artisti preferiti …

8 – Ho una stima viscerale per mio nonno.
Una sua recente perla recita (elegantemente tradotta dal dialetto fanese): “Nipote, tu mi parli di innovazione. Io so che una volta si mangiava in casa e si cagava fuori casa. Oggi invece si mangia fuori e si caga in casa. Non sono sicuro che questa sia un’innovazione …

Contagio ora volentieri:

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