Si apre stamattina la terza conferenza nazionale di DGTVI sulla tv digitale terrestre.

Non a caso quest’anno si svolge nella splendida Torino: nel corso dei lavori – precisamente domani mattina – verranno firmati i protocolli d’intesa fra il Ministero delle Comunicazioni e la Regione Piemonte in un caso, la Provincia Autonoma di Trento nell’altro, a benedire l’avvio di due nuove aree all digital.

La notizia non è nuova: circola per i corridoi dei palazzi e fra gli operatori da mesi e quello di domani è un punto di ripartenza dopo molti tentennamenti.
Piuttosto emblematico il titolo dell’evento: “Il futuro è chiaro”.

A chi?
Chiaro è il budget: rispetto al piano triennale di investimenti previsto nella Legge Finanziaria 2007 (120 mln di EUR in tre anni), è aumentato (vedi art.39 della Legge Finanziaria 2008) di altre decine di milioni di EUR.
E la fetta 2007 se l’è praticamente quasi tutta aggiudicata la RAI.

Si tratta di capire quanti eurini cadranno in Piemonte, regione virtuosa di abbonati RAI e mamma della tv italiana: a Torino c’è una sede storica della RAI, il Centro Ricerche RAI, un Consorzio che lavora molto bene.
Le aree all digital di Sardegna e Valle d’Aosta sono valse globalmente 3 MLN di EUR.

Un altro aspetto interessante sarà capire come e da chi verrà gestita la transizione al digitale: i due casi precedenti ci hanno lasciato in dote due consorzi (questo e questo) che non hanno certo brillato per trasparenza e spirito cooperativo.

Più in generale i soliti bene informati raccontano che ci sia già una bozza di piano per le aree all digital, che dovrebbe prevedere a regime 14 aree.
Nel caso del Piemonte la nuova area non coinciderà con il territorio regionale ma riguarderà le province di Cuneo e Torino.
La parte padana della regione temo che dovrà aspettare ancora a lungo: switchare il segnale sulla Pianura Padana significa mettere d’accordo un numero di regioni (e di governatori di diverso colore politico) tale che un accordo su tempi e modi non sarà banale.

Profezia da bolognese: switcheremo per ultimi!

Link: programma (.pdf)