Segnali di risveglio

Oggi Key4Biz riporta dell’ok della Camera all’emendamento sul digitale terrestre.
L’emendamento riguarda principalmente il contenzioso storico sull’assegnazione delle frequenze nazionali che vede opposti da una parte Rete4 e dall’altra Europa7, storia lunga su cui glisso volentieri.

L’aspetto che mi sembra più interessante è questo passaggio (cito ed evidenzio):

In particolare, l’emendamento modifica il sistema delle ‘licenze’ televisive previsto dalla Gasparri sostituendolo con un meccanismo di autorizzazione generale, sufficiente a giustificare il trading, cioè la compravendita delle frequenze.
Il testo stabilisce inoltre che l’attività di trasmissione per i soggetti che ne hanno titolo possa proseguire …fino all’attuazione del piano di assegnazione delle frequenze Tv in tecnica digitale.
Un obiettivo per il quale si accelerano i tempi: il quinto comma prevede che entro tre mesi dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto venga definito il programma di attuazione del piano di assegnazione delle frequenze Tv in digitale terrestre con l’indicazione delle modalità tecniche per il passaggio definitivo alla nuova tecnologia, nonché delle aree territoriali interessate e delle rispettive scadenze.
Il testo prevede anche che, nel corso dell’attuazione del piano, i diritti d’uso delle frequenze vengano assegnati, in base alle procedure decise dall’Autorità, nel rispetto dei principi stabiliti dal diritto comunitario, basate su criteri obiettivi, proporzionali, trasparenti e non discriminatori.

Fonte: Key4Biz del 23 Maggio 2008

Insomma: dopo due anni di palude totale, salvi i due singhiozzi di Torino e Provincia Autonoma di Trento, si riparte – compatibilmente con i tempi dello spoils system.
Intanto il Ministero delle Comunicazioni non esiste più: la laconica chiusura è sancita con il Decreto legge 16 maggio 2008, n.85 riportato in questo unico aggiornamento rintracciabile sul “vecchio” sito ministeriale. Passa tutto di competenza al Ministero dello Sviluppo Economico.

DGTVI oggi pubblica il Numero Zero di una costituenda newsletter (io possiedo il PDF ma non è chiaro se la ri-pubblicazione è libera e consentita. Se vi interessa, il mio mail è rc [at] robertociacci.it).
Si parla di DTT, dati, cifre, novità.

Telesystem – visti anche gli imminenti Europei di calcio e il broadcast DTT sperimentale in 16:9 e HD annunciato dalla RAI – ha messo sul mercato il primo ricevitore DTT HD, con supporto MPEG2 e MPEG4 (H.264), ma SENZA MHP.

Come si legge su AF Digitale nella “... sezione di e-shop del sito web di Panasonic è possibile acquistare la SmarCAM, codice TY-PTV08, ovvero il Modulo CAM (Conditional Access Module) SmarDTV (con decodifica Nagravision Irdeto) compatibile con le card prepagate Mediaset Premium e LA7 Carta Più. Si interfaccia con i TV compatibili (come le serie 800 / 80 / 8 di Panasonic) dotati di Common Interface, offrendo la possibilità di poter usufruire dei canali a pagamento del digitale terrestre“.
Chiunque abbia acquistato un TV LCD Full HD di recente, avrà notato che – almeno quelli di fascia alta – sono tutti dotati di slot Common Interface.
C’è “fame” di SmartCAM 🙂

Il prossimo 6 giugno poi c’è il Forum Europeo di Lucca, ormai tradizionale salotto dei dtv business professionals; un evento che alcuni avevano messo in discussione dopo l’edizione dello scorso anno e che invece è più vivo e attuale che mai. E’ il primo appuntamento a tiro sul tema e può rappresentare il momento di rilancio di tutto il comparto.

Staremo a vedere.
Intanto, per chi ci sarà, arrivederci a Lucca!

Update: è disponibile una nuova sezione “Newsletter” sul sito di DGTVI, da cui è possibile scaricare il Numero Zero in PDF. Curiosamente però non ci si può iscrivere!